Cosa vedere ad Ada Ciganlija, il “mare di Belgrado”

Sette chilometri di spiaggia, un lago chiuso tra due dighe e centomila persone nei giorni di afa: il mare di Belgrado è un’isola sulla Sava.

Se vuoi capire cosa vedere ad Ada Ciganlija, la prima cosa da sapere è che non è un’isola, per quanto tutti continuino a chiamarla così. Lo è stata per secoli, finché nel 1967 due dighe non l’hanno saldata alla terraferma e le hanno cucito addosso un lago tutto suo. Quel lago, il Savsko jezero, che i belgradesi chiamano senza troppa modestia “il mare di Belgrado”, è il cuore di tutto: chilometri di spiaggia di ghiaia, l’acqua che d’estate arriva a temperature da bagno vero, e in mezzo un getto che schizza a sessanta metri d’altezza come una versione fluviale dello spruzzo di Ginevra.

Ma Ada Ciganlija è molto più della sua spiaggia. In questa guida ti porto attraverso tutto quello che c’è da vedere: il geyser colorato; il Ponte sull’Ada con il suo pilone da duecento metri; il laghetto naturale di Ada Safari, con il mini zoo e la regola del “prendi e rilascia”; la torre dei giudici e le sculture di pietra del “Kameni grad”; la cinquantina di campi sportivi e l’arsenale di adrenalina, che va dal bungee più alto del mondo all’arrampicata; il vecchio carcere che qualcuno chiamava la piccola Alcatraz; la foresta protetta dove sverna il raro marangone minore; e la fila di splavovi, i ristoranti galleggianti, che tiene viva la vena bohémien della città. Il nome, tanto per cominciare, non c’entra nulla con quello che sembra.


I migliori hotel di Belgrado

Boutique Hotel Townhouse 27 belgrado

Boutique Hotel Townhouse 27 ****

Stari Grad, Belgrado

9.4 / 10

Visita l’HOTEL
Moxy Belgrade

Moxy Belgrade ****

Vračar, Belgrado

8.8 / 10

Visita l’HOTEL
Nobel Design Hotel belgrado

Nobel Design Hotel ****

Stari Grad, Belgrado

9.0 / 10

Visita l’HOTEL
TROVA IL TUO HOTEL

Il lago di Sava, il mare di Belgrado

ada ciganlija belgrado serbia

Cominciamo dall’acqua, perché è la ragione per cui il resto esiste. Quando nel 1967 hanno sbarrato un braccio della Sava con due dighe, Belgrado si è ritrovata un lago lungo poco più di quattro chilometri, largo un paio di centinaia di metri, con sette chilometri di sponda trasformati in spiaggia di ghiaia — una delle più grandi e curate che troverai su un lago artificiale in Europa. D’estate l’acqua sale con comodo verso i venticinque gradi, il che spiega perché nei fine settimana di luglio qui si riversino centinaia di migliaia di persone. C’è però un dettaglio che cambia il modo in cui guardi quel bagno: il Savsko jezero è anche una riserva d’acqua potabile della città, tenuta sotto stretta protezione, con le barche a motore vietate. Ti stai bagnando, in sostanza, in una parte dell’acquedotto. Non stupisce che abbia collezionato Bandiere Blu e ospitato mondiali di canottaggio, kayak e pallanuoto, né che nel 2012 la Lonely Planet lo mettesse al primo posto tra le cose da vedere a Belgrado. All’estremità opposta rispetto al centro, per completare il quadro, c’è una spiaggia per nudisti.

Il geyser sull’acqua

geyser ada ciganlija belgrado serbia

Nel mezzo del lago, dal 1996, un geyser artificiale spara un getto verticale che tocca i sessanta metri. Funziona tutto l’anno, tranne quando gela o tira vento forte, e dal 2010 è illuminato di quattro colori che cambiano a seconda della direzione del vento — giallo e rosso, blu e verde — così che di sera il pennacchio ti racconta il tempo mentre lo guardi. È diventato uno dei simboli di Ada Ciganlija, e capisci perché: c’è qualcosa di ipnotico in una colonna d’acqua che si accende nel buio.

Il Ponte sull’Ada

ponte ada ciganlija belgrado serbia

Dalla punta della penisola parte il Ponte sull’Ada, di quelle strutture che ti fermano anche se di ponti pensavi di averne visti abbastanza. È strallato, con un unico pilone bianco alto duecento metri da cui si aprono a ventaglio i cavi che reggono la campata sopra la Sava; lungo poco meno di un chilometro, porta sei corsie, i marciapiedi e i binari predisposti per il futuro metrò. È opera dello studio sloveno Ponting, del costruttore Viktor Markelj e dell’architetto Peter Gabrijelčič, ed è stato inaugurato nella notte di capodanno fra il 2011 e il 2012; dal 2019 ci passa anche il tram.

Il laghetto di Ada Safari

Verso la punta bassa della penisola, incastrato tra la Sava e il braccio di Čukarica e avvolto da una foresta secolare, c’è un secondo lago, molto più piccolo e più quieto: Ada Safari, a forma di S, poco più di sei ettari, profondo un paio di metri. Fino agli anni Novanta era una palude che i locali chiamavano Savska bara; nel 1994 è stata bonificata e trasformata in questo specchio d’acqua dedicato alla pesca sportiva — il primo lago della Serbia con la regola del “prendi e rilascia”. Attorno gira un sentiero percorribile tutto l’anno, c’è un mini zoo con capre, pavoni e cigni che dà al posto un’aria da riserva improvvisata, e persino un giardino terapeutico per bambini con bisogni speciali e persone con disabilità, ideato da studenti della Facoltà di Silvicoltura. Sull’acqua si affacciano un ristorante etno e un vecchio vajat di legno del Settecento, mentre tra le canne passano aironi cenerini e martin pescatori.

Tour ed escursioni a Belgrado

Belgrado crociera turistica guidata fiumi Danubio e Sava
Belgrado: crociera turistica guidata, fiumi Danubio e Sava

4.0 / 5 (603)

Belgrado tour comunista della Jugoslavia
Belgrado: tour comunista della Jugoslavia

4.8 / 5 (79)

belgrado tour a piedi sulla storia serba
Belgrado: tour a piedi di 3 ore sulla storia serba

5.0 / 5 (287)

Lo sport e l’adrenalina

Ada Ciganlija è, ufficialmente, il più grande centro sportivo e ricreativo di Belgrado, e i numeri lo confermano: oltre cinquanta campi all’aperto per calcio, tennis, basket, baseball, football americano, rugby e beach volley, un percorso di undici chilometri e mezzo attorno al lago per bici e pattini, e un golf da nove buche su sedici ettari. Se invece cerchi lo spavento organizzato sei nel posto giusto: un bungee lanciato da una gru di cinquantacinque metri, spacciato come il più alto del mondo, un adventure park sospeso tra gli alberi, la zip line, il paintball, una pista da sci sull’acqua sul lato di Makiš e una parete d’arrampicata di quindici metri del 1997. Qui ha sede la Federazione serba di kayak, e già nel 1932 il lago ospitava un campionato europeo di canottaggio aperto di persona da re Alessandro Karađorđević.

Le sculture di pietra del Kameni grad

All’ingresso della penisola ti accoglie una formazione di sculture in pietra che i visitatori fotografano più di quanto si aspettino: si chiama “Kameni grad”, la città di pietra, ed è opera dello scultore Ratko Vulanović. È il genere di cosa davanti a cui ti fermi senza sapere bene perché, che di solito è il segno che funziona.

La torre dei giudici

All’inizio del lungolago si alza la torre dei giudici, uno degli emblemi di Ada, nata per arbitrare le gare sull’acqua. Sotto ha delle tribune recintate da duemila posti, che si riempiono durante i campionati. Anche quando non c’è nessuna gara, resta il punto da cui l’occhio misura la lunghezza del lago.

Il vecchio carcere e il suo memoriale

C’è un capitolo di Ada Ciganlija che la spiaggia ti fa dimenticare in fretta, ed è bene che tu lo sappia. Dal 1920 al 1956, proprio all’imbocco della penisola, sorgeva una prigione con tanto di forca nel cortile — la prima esecuzione risale al 1935 — che qualcuno soprannominò la “piccola Alcatraz serba”. Ci passarono nomi pesanti, da Milovan Đilas a Moše Pijade a Borislav Pekić, e secondo alcune fonti mai confermate ufficialmente qui fu fucilato nel 1946 anche Draža Mihailović. L’edificio fu demolito nel 1956, un attimo prima che l’isola diventasse luogo di svago; a ricordare i prigionieri politici resta un monumento del 1970 dello scultore Milorad Tepavac, con incisi versi di Ljubomir Simović. Vale la piccola sosta.

Tour ed escursioni a Belgrado

Belgrado tour dello street food e delle bevande con oltre 20 degustazioni
tour dello street food e delle bevande con oltre 20 degustazioni

4.9 / 5 (268)

Belgrado tour sotterraneo con spumante Riverside
Belgrado: tour sotterraneo con spumante Riverside

4.8 / 5 (459)

tour comunista a belgrado serbia
Tour Rosso Belgrado Comunista

4.9 / 5 (321)

La foresta e il marangone minore

Buona parte di Ada Ciganlija non è spiaggia né campo sportivo, ma bosco fitto e in gran parte protetto — querce, olmi, salici e pioppi — con un microclima tutto suo, più umido e di qualche grado più fresco del resto di Belgrado. Ci sono censite oltre quattrocentocinquanta specie di piante e duecentocinquanta di funghi, alcuni rarissimi, e la fauna riserva sorprese per un’isola cittadina: volpi, lepri, perfino caprioli, e in alcuni tratti d’acqua meduse d’acqua dolce comparse per la prima volta nel 1994. Ma la celebrità alata è il marangone minore, un piccolo cormorano che sverna qui in gran numero: sparito dai dintorni di Belgrado quando fu prosciugata la palude di Pančevački rit, è tornato mezzo secolo dopo, e oggi il suo habitat sulla punta bassa della penisola è tutelato per legge.

Gli splavovi e i ristoranti

splatovi belgrado

Lungo entrambe le sponde si allinea una settantina buona tra ristoranti in stile rustico, caffè con dehors e i famosi splavovi, i locali galleggianti che dagli anni Settanta hanno moltiplicato la vita notturna di Ada. Non è un caso che questo posto abbia sempre attirato scrittori e artisti: Momo Kapor le ha dedicato un intero romanzo, Ada, nel 1977, mentre Ivo Andrić l’aveva già battezzata “le Bocche di Cattaro di Belgrado” e “gioiello verde dei nostri fiumi pannonici”. Prima ancora, il commediografo Branislav Nušić la chiamava semplicemente “il fiore d’acqua”.

Dove dormire vicino ad Ada Ciganlija

Il bello di Ada è che non ti obbliga a scegliere tra natura e città: dormi in centro a Belgrado e in un quarto d’ora scarso sei sulla spiaggia. Se vuoi stare a due passi, punta ai quartieri della municipalità di Čukarica che le stanno addosso — Banovo brdo e la vicina Senjak — dove trovi soprattutto sistemazioni indipendenti e appartamenti. Chi preferisce i grandi alberghi resta nel cuore della città o dall’altra parte del fiume, a Novi Beograd, che guarda Ada Ciganlija dalla sponda opposta. Non aspettarti hotel dentro la penisola: lì l’unico “soggiorno” possibile è quello di una giornata sul lago.


I migliori Appartamenti di Belgrado

zepter hotel belgrado

Zepter Hotel Belgrade ****

Stari Grad, Belgrado

9.2 / 10

Visita l’HOTEL
BD Old Town Suite Belgrado

BD Old Town Suite ****

Stari Grad, Belgrado

9.8 / 10

Visita l’HOTEL
Privilege Rooms by Central Park belgrado

Privilege Room’s by Central Park ****

Stari Grad, Belgrado

8.1 / 10

Visita l’HOTEL
TROVA IL TUO Appartamento

Come arrivare ad Ada Ciganlija

Ada è a una manciata di chilometri dal centro di Belgrado, il che la rende sorprendentemente facile da raggiungere. Con i mezzi pubblici passano di lì parecchie linee di autobus e, poco distanti, i tram; d’estate il trasporto cittadino aggiunge apposite corse stagionali dedicate proprio ad Ada da vari punti della città. Se vuoi arrivarci senza sudare puoi pedalare lungo la pista che segue la sponda destra della Sava, oppure — nella bella stagione — attraversare in barca dai blocchi di Novi Beograd. Chi viene in auto trova un ampio parcheggio all’ingresso e una marina nel braccio di Čukarica.

Quando andare ad Ada Ciganlija

Ada cambia pelle con le stagioni. D’estate è la spiaggia della città e dà il meglio per chi cerca acqua, sport e folla: sappi però che nei weekend di luglio e agosto qui si contano centinaia di migliaia di persone, e se il caos non fa per te conviene puntare al mattino presto. Primavera e autunno sono i momenti che io preferisco: la foresta si accende, i sentieri attorno ai laghi si svuotano e l’acqua è limpidissima. D’inverno il lago spesso ghiaccia e la penisola torna a essere soprattutto un grande bosco silenzioso da attraversare a piedi. Il geyser, in ogni caso, lavora tutto l’anno, gelo permettendo.

Dove si trova Ada Ciganlija

Ada Ciganlija si trova sulla sponda meridionale della Sava, a pochi chilometri dal centro di Belgrado e non lontano dal punto in cui la Sava si getta nel Danubio, nella municipalità di Čukarica. A nord, di là dal fiume, la guardano Novi Beograd e la piccola penisola artificiale di Mala Ciganlija, con l’isolotto di Ada Međica incastrato nel mezzo; a sud si stringono Banovo brdo e la Čukarička padina, a est il quartiere di Senjak, a ovest il bosco e Makiš. Il nome, promesso all’inizio, non ha origini pittoresche come sembra: deriverebbe dalle parole celtiche singa, isola, e lia, terra sommersa, da cui singalija e poi, per successive storpiature di cartografi veneziani e tedeschi, ciganlija.

Cosa vedere vicino Ada Ciganlija

Kalemegdan

6 Km

Piazza della Repubblica

5.6 Km

Knez mihailova

5.5 Km

Escursioni e tour più venduti a Belgrado